Basando i calcoli su accurati
modelli fisici, infatti, i risultati riescono a raggiungere dei livelli di qualità difficilmente paragonabili a quelli ottenuti da altri motori di rendering, i quali utilizzano solitamente filtri di post processo o speciali trucchi per creare gli stessi effetti.
Facendo un paragone, un motore di rendering basato sull'approssimazione è costituito da una serie di algoritmi che costruiscono un modello che imita quello che la luce reale fa: questo tipo di approccio è detto Biased; Maxwell, invece, segue il concetto opposto, detto Un-Biased, ovvero la sua soluzione sul calcolo della luce converge verso la soluzione reale.
Tutti gli elementi in Maxwell, come ad esempio i light emitters, i material shaders, le cameras ecc., sono completamente basati su precisi modelli fisici, così come le funzionalità di material editor, light editor o tone mapping.